I vivaci refoli di bora che negli ultimi giorni hanno rinfrescato Trieste sembrano essere arrivati apposta per riaccompagnare i ragazzi ai loro banchi di scuola e ricordarci malinconicamente che l’estate è ormai giunta agli sgoccioli. Il vento e la pioggia non sono tuttavia ancora riusciti a spazzare i piacevoli ricordi delle attività estive del Branco, del Reparto e della Compagnia del Secondo Gruppo Fraser, che quest’anno, nella ricorrenza del Centenario della fondazione del CNGEI, si sono resi protagonisti di un’esperienza unica: il Campo di Gruppo!

Per i capi educatori si è trattato senza dubbio di un notevole sforzo organizzativo, ma tanto era forte il desiderio di far vivere ai ragazzi un’esperienza speciale e diversa dal consueto, che tutti gli ostacoli sono stati agevolmente superati. E così, nel suggestivo scenario naturale offerto dalla Base Scout di Muinta, piccola borgata immersa nel verde sulle rive del Lago di Redona (Tramonti di Sotto, Pordenone), lupetti, esploratori e rover hanno cacciato insieme, riscoprendo il senso di appartenenza al Gruppo e il piacere di far parte di un’unica famiglia, in cui il grande con la sua esperienza aiuta ed insegna al più piccolo, ma anche il piccolo trasmette qualcosa al più grande, con il suo entusiasmo ed il piacere di fare e di giocare. E’ anche questa verticalità a rendere l’esperienza educativa scout speciale e unica nel suo genere!
I ragazzi quest’anno si sono calati nell’affascinante clima dell’America Anni ’30, interpretando il ruolo di cinque famiglie di emigranti italiani, giunti all’ombra della Statua della Libertà per cercare riscatto e fortuna.

Nella ridente cittadina di Denville i nostri eroi hanno vissuto entusiasmanti avventure, mettendosi sulle tracce dell’enigmatica ed ambigua figura del boss Al Aarone e rimanendo fortuitamente invischiati nei suoi loschi affari.  Sulla propria pelle, lupetti, esploratori e rover hannoscoperto l’importanza di avere una piena consapevolezza delle proprie scelte e di essere in grado di saper sostenere le conseguenze delle proprie azioni, anche quando qualcosa va storto o quando determinate decisioni     si rivelano sbagliate ed è necessario porvi rimedio. E accaduto nel corso del campo, quando pareva facile e vantaggioso cedere alle lusinghe e promesse di Al Aarone; lo stesso può accadere in ogni momento, nella vita di tutti i giorni. Quante volte la strada apparentemente più semplice è anche quella che porta poco lontano? Per questo è importante sapersi comportare coerentemente con i propri valori, accettandone le fatiche ma sentendosi veri protagonisti della propria vita, senza lasciarsi trascinare dal “boss” di turno!

In questa ambientazione suggestiva non sono ovviamente mancate le avventure tipiche ed emozionanti di ogni campo scout degno di questo nome: per i lupetti i Racconti Giungla, la Caccia di Branco, i laboratori di cucina, le botteghe creative, la Veglia alle Stelle…; per gli esploratori gli Hikes di Pattuglia, la Gara di Cucina, la Cucina alla Trappeur, il Percorso Herbert, il Pionerismo; per i rover il Servizio; per tutti quanti i Giochi Notturni, i Fuochi di Bivacco, l’Alce Rossa, il Torneo di Palla Scout, le Lotte a Scalpo, i tuffi nel lago…oltre ai momenti di cerimonia ufficiali come l’Alzabandiera o le consegne di capacità, specialità, brevetti e trofei.

Molto altro ancora ci sarebbe da raccontare, ma ora, anche se il cuore è ancora gonfio di soddisfazione per i ricordi indelebili che queste avventure hanno lasciato in tutti i partecipanti, è il momento di guardare avanti. Come ogni anno siamo infatti pronti a ricominciare e fervono già i preparativi per le celebrazioni sezionali di Apertura del nuovo anno scout, previste per domenica 29 settembre.

E tanti nuovi bambini e ragazzi hanno bussato alla nostra porta, desiderosi di entrare nell’affascinante mondo dello scoutismo!

Pronti? Partenza? Via!!

Buona Caccia!

Pierluigi -Il capo Gruppo- (Hathi)