Tra gli eventi Stand Up! di sabato 18 settembre qui a Trieste, quelli che si svolgono in Piazza Goldoni sono organizzati dalla Federazione Italiana dello Scautismo, dove sono rappresentate la grande AGESCI e il piccolo CNGEI. Due associazioni diverse, per filosofia e organizzazione, ma entrambe direttamente ispirate alle intuizioni educative dello scautismo internazionale e mondiale.

Chi immagina che i boyscout siano ragazzi un po’ incoscienti che segano alberi, sghignazzano attorno al fuoco o si perdono sui sentieri conosce ben poco delle nostre attività e dei nostri principi e delle nostre finalità.

Gli adulti scout che seguono i ragazzi nelle attività, sia nella natura che in ambiente urbano, stanno lavorando con lo scopo di formare non boscaioli o montanari, ma  i «buoni cittadini» di domani. E lo fanno convinti che ciascuno abbia, assieme ai diritti di cui gode, dei doveri con cui fare i conti. Uno di questi doveri è il motivo per cui anche noi sabato faremo Stand Up.

È il dovere verso gli altri, altri intesi in ogni senso: dal compagno di banco alla persona che non incontreranno forse mai perché abita in una zona sperduta del pianeta; altri più grandi come più piccoli. È questo dovere (un dovere che si impara giocando insieme, esplorando fette di mondo, facendo buone azioni senza nulla in cambio, mantenendo la parola data) che insegna agli scout un senso civico da cittadini del mondo – quel senso civico che ci chiede di lavorare per gli Obiettivi del Millennio.

È con questo spirito, lo spirito di giocare seriamente, che gli scout di AGESCI e CNGEI offriranno sabato a Trieste un momento per stare insieme, riflettere su cose lontane che ci riguardano da vicino e per esprimere la propria opinione su un tema che riguarda tutte le donne e gli uomini del pianeta.

Ci auguriamo di cuore che sarà un bel momento per tutti, e che i messaggi che raccoglieremo troveranno orecchie disposte ad ascoltarli. Venite anche voi a farci sentire il vostro battito contro la povertà.