Ricorre oggi il ventesimo anniversario della scomparsa di Walter Jesurum. Una persona che ha significato molto per la nostra vita associativa, ne è stato il fondatore e il promotore, come Commissario di Sezione, per quasi 40 anni. Per questo motivo il quotidiano locale riporta questo ricordo, predisposto dalla direttrice del nostro Centro Studi Scout “Eletta e Franco Olivo” Sig.ra Claudia Viezzoli.

Walter Jesurum nacque a Trieste nel 1912 e si iscrisse giovanissimo alla locale Sezione degliEsploratori.

Nel 1927 il G.E.I. decise il proprio scioglimento per non essere assorbito dall’Opera Nazionale Balilla. Inizio così il periodo di attività clandestina, detta “Giungla silente”, durante il quale Walter Jesurum continuò l’attività scout, con il “Gruppo Escursionisti Indomito”, fino al 1934.

Alla fine della guerra a Trieste, seppur divisa dalla Patria e in regime di occupazione militare alleata verrà ricostituita la Sezione del G.E.I. ad opera di vecchi scout, tra i quali Jesurum che ne assumerà la guida nel 1947.

Da allora il suo nome sarà legato strettamente alla storia dello scoutismo C.N.G.E.I. triestino e nazionale, distinguendosi per la profonda dedizione e lo spirito di servizio esemplari, per le sue capacità organizzative ed amministrative, la sua costante presenza vicino ai dirigenti con un consiglio, un aiuto; manterrà l’incarico fino al 1976.

Sotto la guida di Jesurum la Sezione del C.N.G.E.I. di Trieste ebbe iniziative particolarmente importanti in campo educativo e culturale, quali la partecipazione ai Festival della Gioventù negli anni 1950 e le Mostre dello Scoutismo alla Fiera di Trieste e interventi di protezione civile di grande valore tecnico e morale come il salvataggio di Sergio Sabelli feritosi nella grotta “Nemetz” sul Carso, la partecipazione agli aiuti nell’alluvione del Polesine e nel disastro del Vajont.

La Sezione, dalla sede storica di Via del Pesce, passò successivamente negli ambienti più ampli di Via della Zonta; ad una prima casa di caccia a Basovizza si aggiunse il complesso di Villa Opicina , che ospiterà per più di trent’anni la Scuola Nazionale per Capi.

Nelle attività scoutistiche furono al primo posto i campi estivi con la presenza di centinaia di ragazzi e ragazze, la partecipazione ai raduni mondiali, i Jamboree, nei quali fu spesso a capo del contingente italiano.

Intensa è stata la sua azione e generale l’apprezzamento per il suo impegno nel far conoscere lo scoutismo a livello cittadino e regionale, nei contatti con le istituzioni pubbliche, associazioni di volontariato, scuola, enti culturali ed educativi.

Quale riconoscimento dell’opera svolta Walter Jesurum fu nominato del 1952 Cavaliere dell’Ordine Scout di San Giorgio e ricevette nel 1953 il Collare dell’Ordine, massima onorificenza del C.N.G.E.I.
Oggi, nel ventennale della sua morte, il C.N.G.E.I. Corpo Nazionale dei Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani e la Sezione a Trieste, in particolare, lo ricorda con viva gratitudine ed affetto.